Trio flauto viola e arpa

Francois DEVIENNE (1759-1803)
Duetto op.5 n.1 in re maggiore per flauto e viola
Allegro molto
Rondo, allegretto

Ludwig van BEETHOVEN (1770 -1827)
Serenata op.25
trascrizione per flauto ,viola e arpa di Ami Maayani (1980)
Entrata, Allegro
Tempo ordinario d’un minuetto
Allegro molto
Andante con variazioni
Adagio
Allegro vivace disinvolto

Niccolò PAGANINI (1782 – 1840)
Sonata per la gran viola trascrizione per viola e arpa

François BORNE (1862 – 1929)
Fantaisie Brillante sur l’opéra Carmen de G. Bizet per flauto e arpa

Milton BARNES (1931 – 2001)
Tango 99 per flauto, viola e arpa (1999)
Fandango
Tango 99
Huapango
El Jardin De Gerez
Tangerine

MARIO CARBOTTA flauto
Ha studiato al conservatorio di Piacenza (diplomandosi con il massimo dei voti) ed ai corsi di alto perfezionamento della Scuola di musica di Fiesole, ottenendo parallelamente premi in numerosi concorsi nazionali, tra cui il “Francesco Cilea” di Palmi nel 1988. Apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale, ha tenuto concerti in tutta Italia, gran parte d’Europa, Medioriente, Nord Africa, Corea, Cina, Giappone, Brasile, Messico, Canada e Stati Uniti d’America, dove si è prodotto in alcune delle più prestigiose sale da concerto (Musikverein a Vienna, Rudolfinum a Praga, Auditorium della Radio Svizzera a Lugano, Glenn Gould Studio a Toronto, Teatro dell’Opera del Cairo, MASP di San Paolo del Brasile, Tiara Koto Hall a Tokyo, Seoul Arts Center) e in importanti festivals internazionali (Santander, Perelada, Festival Puccini, Ljubljana, Varajdin, Zagreb, Teheran, Northeast Harbour – Meine/USA). Ha interpretato gran parte del repertorio solistico del suo strumento accompagnato da oltre sessanta orchestre sinfoniche (Tonkünstler Niederösterreich di Vienna, Südwestdeutscher Philharmonie di Konstanz, Staats Orchester di Oldenburg, Loh-Orchester Sondershausen, le I.C.O. di Milano, Palermo, Sanremo, Bari, Israel Sinfonietta, Filharmonie Bohuslava Martinů, Chamber Philharmonic Orchestra of South Boemia, Orchestra Sinfonica di Stato di Istanbul, Cairo Symphony Orchestra, Orquestra Classica de Madeira, Orquestra Sinfonica di Guadalajara) e da camera (Mannheim Kammerorchester, Sofia Soloists, Solisti Aquilani, European Union Chamber Orchestra, DKO Frankfurt, Sinfonia Toronto) con la direzione di prestigiosi direttori (tra cui Philippe Bernold,Enrico Dindo, Diego Fasolis, Jan Talich, Jonathan Webb). In qualità di solista e concertatore ha collaborato con la Civica Orchestra di Fiati del comune di Milano e l’orchestra sinfonica di Sanremo; nel campo della musica da camera ha suonato con alcuni dei migliori strumentisti italiani e con la SP Camerata in Brasile. Ha pubblicato, curandone la revisione, brani di G. A. Fioroni, P. Nardini, P. Lichtenthal, S. Mercadante e A. Rolla per le case editrici Suvini Zerboni, Carisch, Rugginenti e Bèrben. Nella sua variegata discografia, che annovera 16 titoli per le etichette Dynamic, Tactus, Nuova Era, si segnalano i concerti per flauto e orchestra di G. B. Viotti registrati con l’orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano diretta da Pietro Mianiti, i Masonic Songs di C. Fürstenau con il coro della RTSI di Lugano diretto da Diego Fasolis, i duetti di A. Rolla per flauto e violino con Luigi Alberto Bianchi, e l’integrale della musica da camera per flauto di Nino Rota. Ha tenuto corsi e masterclasses negli USA, all’Accademia Internazionale della musica di Milano, al Conservatorio di Parma, a Novy Sacz e Katowice in Polonia e al Conservatorio di Tatui in Brasile.

SIMONE GRAMAGLIA viola
Nato nel 1975, inizia a cinque anni lo studio del pianoforte e del flauto dolce, strumento con cui debutta come solista ad otto anni tenendo diversi concerti. Nel 1992, a diciassette anni, dopo avere ascoltato un concerto del Maestro Bruno Giuranna, si innamora della viola e si iscrive al Conservatorio di Musica “Nicolò Paganini” di Genova nella classe del professor Luigi Brusini, con cui si diploma sei anni dopo con il massimo dei voti. Dal 1998 al 2001 è allievo presso l’Accademia di Alto Perfezionamento “Walter Stauffer” di Cremona, dove segue i corsi di Bruno Giuranna per l’approfondimento delle tecniche di esecuzione in ambito solistico. Negli stessi anni studia con Mikhail Kugel presso i Conservatori di Gent e Maastricht e frequenta le masterclass di Serge Collot a Koblenz e di Juri Bashmet all’Accademia Chigiana di Siena, ottenendo presso quest’ultima il diploma di merito. Nel 2000, durante il periodo di studio all’Accademia Stauffer, fonda, insieme a Cristiano Gualco, il Quartetto di Cremona, formazione a cui da quel momento si dedica a tempo pieno ottenedo ,fin da gli inizi, prestigiose affermazioni nei più importanti concorsi internazionali, tra cui Cremona, Heerlen, Melbourne, Gui e altri. L’attività concertistica lo ha portato a collaborare con artisti come Lilya Zilberstein, Cho Liang Lin, Hatto Beyerle, Angela Hewitt e a suonare nelle piuimportanti sale da concerto e nei più prestigiosi Festival del mondo, dal Lincoln Centre di New York alla Konzerthaus di Berlino, dalla Wigmore Hall di Londra al Parco della Musica di Roma, dal NCPA a Pechino al Teatro Coliseo a Buenos Aires. Con il Quartetto di Cremona è “Artist in residence” presso la Società del Quartetto di Milano dove, nei prossimi due anni, eseguirà l’integrale dei quartetti di Beethoven, contestualmente all’incisione per la casa discografica AUDITE. Dal 2011, insieme ai colleghi del Quartetto di Cremona, è titolare della cattedra di Quartetto d’ Archi presso l’Accademia di Alto Perfezionamento “Walter Stauffer” di Cremona. E’ anche docente del corso di perfezionamento per Viola e Musica da Camera “Master4Strings” a Bari e Genova. Dal 2010 al 2012 ha insegnato viola alla Scuola di Musica di Fiesole e nel 2012 presso il Conservatorio di Musica “N.Paganini” di Genova e tiene regolarmente masterclass in diversi paesi europei, in Asia e Stati Uniti. È inoltre membro dell’European Chamber Music Academy fondata da Hatto Beyerle e dell’European Chamber Music Teacher Association. Suona una viola Alberto Giordano e una viola Presbler del 1786 in prestito dalla Fondazione PRO CANALE.

LUISA PRANDINA
Arpa
Ha studiato presso la Civica Scuola di Musica di Milano, diplomandosi non ancora sedicenne con il massimo dei voti. A dieci anni vince il primo premio assoluto al concorso nazionale “Bellini” di Como per giovani strumentisti e in seguito diversi concorsi nazionali ed internazionali
Nel 1986 è diventata prima arpa delle Orchestre dei Giovani della Comunità Europea (E.C.Y.O.), della Radio di Francoforte, della Chamber Orchestra of Europe. A 23 anni vince il concorso internazionale per diventare prima arpa dell’orchestra del Teatro alla Scala.
Svolge un’intensa attività concertistica sia in formazioni cameristiche, con musicisti prestigiosi quali Yuri Bashmet, Dora Schwarzberg, sia come solista, con famose orchestre quali la Filarmonica della Scala, i Solisti Veneti, i Virtuosi di Mosca, la Malher Chamber Orchestra. È ospite solista in sale importanti, quali la Scala di Milano, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, la Philarmonie di Berlino, la Kurhaus di Wiesbaden.

Orario ferroviario
La Spezia centrale 20.17 – Bonassola 20,51
Ritorno da Levanto con servizio bus navetta dal Concerto alla Stazione da ore 23.37