Nordio-Sciortino-Dillon

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Quando

Mercoledì
14 agosto

Dove

Carro – Piazza della Chiesa

Ore

21.00

Dalle ore 19.40 apericena a cura di Cherry House – Piazzetta centro storico € 8,00

Programma

F.Mendelssohn Bartholdy
Trio in Re Minore Op.49
Molto allegro e agitato (Re Minore)
Andante con moto tranquillo (Si bemolle Maggiore) Scherzo. Leggero e vivace (Re Maggiore)
Finale. Allegro assai appassionato (Re Minore)

J.Brahms
Trio in Si Maggiore Op.8
Allegro con brio. Con moto (Si Maggiore)
Scherzo. Allegro molto (Si Minore). Trio: Meno Allegro (Si Maggiore)
Adagio non troppo (Si Maggiore)
Finale. Allegro molto agitato (Si Minore)

𝘋𝘖𝘔𝘌𝘕𝘐𝘊𝘖 𝘕𝘖𝘙𝘋𝘐𝘖 𝘷𝘪𝘰𝘭𝘪𝘯𝘰
𝘍𝘙𝘈𝘕𝘊𝘌𝘚𝘊𝘖 𝘋𝘐𝘓𝘓𝘖𝘕 𝘷𝘪𝘰𝘭𝘰𝘯𝘤𝘦𝘭𝘭𝘰
𝘖𝘙𝘈𝘡𝘐𝘖 𝘚𝘊𝘐𝘖𝘙𝘛𝘐𝘕𝘖 𝘱𝘪𝘢𝘯𝘰𝘧𝘰𝘳𝘵𝘦

Bio Musicisti

𝐂𝐚𝐞𝐫𝐮𝐬 𝐂𝐡𝐚𝐦𝐛𝐞𝐫 𝐄𝐧𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞 è tanto impalpabile quanto onnipresente, nulla sfugge alla sua influenza, ma esso stesso passa continuamente: il tempo. Non è forse solo un tentativo, plasmato dalla comprensione umana, di dare espressione a uno stato che non possiamo comprendere? E se non ci riusciamo, come possiamo strappargli ciò che ci porta via? Il presente, l’attimo.
Il Caerus Chamber Ensemble è stato fondato a Berlino nel 2017 per tentare di farlo. Affronta il tempo che passa catturando l’attimo. Ispirato a Caerus nell’antica Grecia un termine religioso-filosofico per indicare il momento giusto, unico, di una decisione e anche personificato come divinità nella mitologia – è stato formato un corpo sonoro unico da strumentisti di 43 spicco della giovane generazione europea di musicisti sotto la direzione artistica di Jonian-Ilias Kadesha, che permette allo spirito di Caerus di fluire nella musica e creare così qualcosa di unico, imprevisto: musica creata dal momento giusto che non potrà mai più essere riprodotta. Essendo un ensemble flessibile, il Caerus Chamber Ensemble può esibirsi in program- mi con strumentazioni diverse; ciò conferisce ai programmi la massima libertà e rilevanza in termini di contenuti. I giovani artisti – tutti vincitori di rinomati concorsi internazionali come Queen Elisabeth, ARD, Indianapolis, Joseph Joachim, Joseph Haydn, Primavera di Praga, Leopold Mozart, Michael Hill, Yehudi Menuhin e Carl Nielsen – condividono il desiderio comu- ne di eseguire musica da camera ai massimi livelli, perché in questo modo ognuno è sia solista che parte sensibile di una comunità. Ogni individuo è messo alla prova come solista e allo stesso tempo come parte sensibile di una comunità; libertà e responsabilità si uniscono in un’indispensabile ricerca di sensibilità cameristica.