Le tappe di “Aspettando il Festival”

Il genio di Niccolò Paganini torna a casa

 Il cammino verso il traguardo storico della 25ª edizione del Festival Paganiniano di Carro prende ufficialmente il via. Ideata e organizzata dalla Società dei Concerti della Spezia, la rassegna internazionale dedicata al “violinista del diavolo” si prepara a un’estate di grandi celebrazioni, anticipata da un calendario di anteprime tra maggio e giugno che promette di unire tradizione, innovazione e valorizzazione del territorio ligure.

Se la conferenza stampa di oggi ha acceso i riflettori sui progetti legati al PNRR e sulla loro capacità di rigenerare i borghi attraverso la cultura, il programma di “Aspettando il Festival” ne rappresenta la traduzione pratica: un viaggio sonoro che irradia l’eredità di Paganini. I primi appuntamenti: tra giovani talenti e passioni viscerali. Il sipario si alzerà il 30 maggio con un appuntamento di profondo valore istituzionale e artistico. In questa data inaugurale, il Festival ribadisce la sua vocazione di “officina del talento” attraverso una speciale collaborazione con il Conservatorio di Musica della Spezia Giacomo Puccini. Il percorso proseguirà il 15 giugno nell’incantevole cornice di Monterosso, presso Buranco, con un concerto dal titolo “Dalle fiamme di Paganini al fuoco del Tango”. Una serata dove la tecnica trascendentale del compositore genovese incontrerà la passione argentina, dimostrando come il virtuosismo sia, oggi come allora, lo strumento necessario per raccontare l’inafferrabile. Il culmine: l’inaugurazione di Casa Paganini a Carro, il 26 giugno a Carro, borgo che custodisce le radici della famiglia Paganini. La serata celebrerà l’inaugurazione ufficiale di Casa Paganini, che diventa un centro studi dedicato all’ascolto e alla promozione musicale delle opere del grande musicista.

Questo evento rappresenterà il ponte ideale verso il cartellone estivo, confermando il Festival come un organismo vivo capace di far dialogare la storia con le nuove opportunità del presente. L’avvio del Festival sarà Sabato18 luglio, con il nuovo “Premio Paganini”. Come da consolidata e prestigiosa tradizione, l’inaugurazione del cartellone principale si svolgerà a Carro e sarà affidata al vincitore del Premio Paganini Genova.

Quest’anno i riflettori saranno puntati sul diciassettenne Aozhe Zhang, il fenomenale talento che ha trionfato all’unanimità nell’ultima edizione del concorso internazionale. Studente del Conservatorio di Shanghai, ha conquistato la giuria presieduta da Uto Ughi eseguendo il Concerto n. 1 di Paganini e il Concerto op. 35 di Čajkovskij.

La sua presenza a Carro conferma il prestigio della rassegna e la sua capacità di attrarre le eccellenze mondiali del violino nel cuore del Levante ligure. Un Festival di portata nazionale.

Sotto l’egida della Società dei Concerti della Spezia, il Festival Paganiniano di Carro si conferma una realtà capace di superare i confini regionali, creando una rete che connette centri nevralgici della cultura italiana. La rassegna non si limita a celebrare un artista, ma trasforma l’intero territorio in un palcoscenico diffuso.

La manifestazione é ideata e organizzata da Società dei Concerti ETS con il contributo di Regione Liguria, Fondazione Carispezia, Comune di Carro, oltre alla collaborazione di Comune e Provincia della Spezia, assieme a tutti i comuni aderenti all’iniziativa, e dell’Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro.