Domenica 31 luglio 2005
Carro, La Spezia
Piazza della Chiesa, ore 21.15

Prezzi: intero Euro 10,00 / ridotto Euro 9,00

4° Festival Paganiniano di Carro
Stefano Pagliani
e Francesco De Zan

Duo violino e pianoforte
Stefano Pagliani e Francesco De Zan

Programma
Tommaso Antonio Vitali Ciaccona, per violino e pianoforte (rev. Respighi) (1663-1745)
Niccolò Paganini 2 Capricci per violino solo (1782-1840)
N. Paganini Cantabile, per violino e pianoforte
Ernest Bloch Nigun, per violino e pianoforte(1880-1959)
Ottorino Respighi Romanza, per violino e pianoforte (1879-1936)
Giovanni Verdi “I Lombardi” Preludio Finale III Atto(1813-1901)
Intervallo
M.Ravel Sonata in Sol Magg. Per violino e pianoforte (1927) (1875-1937)
Allegretto - Blues (Moderato) - Perpetuum mobile (Allegro)
M. Ravel Tzigane – Rapsodie de Concert pour Violon et Piano (1924)

Sfetano Pagliani
Primo violino solista dell'orchestra del Teatro alla Scala di Milano e della omonima Orchestra Filarmonica dal 1990 al 2000, è presente nelle incisioni Sony Classical ed EMI effettuate dal Teatro, in particolare come solista in: “La strada” di N. Rota e “I Lombardi” di G. Verdi dir R. Muti). Ha inoltre inciso per EMI (Vivaldi, Pergolesi), Arcadia, Agorà, Dynamic, Tactus, Fonit Cetra (integrale sonate di Brahms e Schumann, integrale trii di Beethoven, Ottetto op. 20 di Mendelssohn, Gran Duo concertante di Bottesini, “Estro armonico” e “Quattro Stagioni” di Vivaldi). Ha fondato, concertato e diretto: il “Trio d'archi della Scala”, i “Virtuosi Italiani” e i “Solisti della Scala”. Ospite dei più importanti Festival internazionali, tra le sue ultime tournèes citiamo quelle del 1999-2000 in Sud America, Canada e Nord America (concerto al palazzo ONU di New York). Dal 1998 ha intrapreso la carriera di Direttore d'Orchestra; come tale è stato invitato da importanti istituzioni musicali quali: La Nuova Scarlatti, I Solisti dell'Accademia, l'Orchestra “Haydn” di Bolzano, I Solisti della Scala, l'Accademia Filarmonica della Scala, I Virtuosi Italiani. Negli anni ha maturato una grande esperienza artistico-musicale meritandosi l'apprezzamento e la stima dei più famosi direttori d'orchestra (Karajan, Abbado, Metha, Sawallish, Maazel, Sinopoli, Chung, Gergiev, Muti). Testimonianza di tale stima sono stati i diversi inviti da parte di R. Muti a sostituirlo, durante alcune sue momentanee assenze, alla guida della Filarmonica della Scala (prove di Egmont e IV sinfonia di Beethoven, e Sigfrido di Wagner) e da parte del M° Sinopoli che lo ha invitato nel dicembre 2000 a curare la preparazione dell'Orchestra Sinfonica Venezuelana. Dall'inizio del 2001 si sta dedicando ad un interessante progetto musicale per il sud che prevede la realizzazione di una nuova Orchestra Sinfonica con sede a Reggio Calabria. Suona un violino G.B.Guadagnini del 1744 e un violino Montagnana del 1750 (su gentile concessione della Fondazione “Il Canale”). Nel 2003 e' stato invitato dal Maestro Zubin Metha quale primo violino solista presso l' Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino per partecipare ad una tourne'e che ha visto l'orchestra impegnata alla Sala Ciaikowski di Mosca e alla Filarmonica di S.Pietroburgo .Nel mese di agosto 2004 partecipera' al Progetto del Maestro Claudio Abbado che prevede la costituzione di una Grande Orchestra Filarmonica europea formata dalle migliori prime parti delle orchestre di Berlino, Vienna, con sede a Lucerna

Francesco De Zan
Considerato uno dei piú interessanti pianisti della sua generazione, deve la suaformazione musicale a vari maestri tra i quali Gino Gorini, Edith Fischer, Luiz de Moura Castro, AquilesDelle-Vigne, Francois Joel Thiollier, Alexis Weissemberg, Martha del Vecchio e Bruno Bettinelli (per lacomposizione). Un'intensa attività concertistica lo ha portato a suonare con successo di pubblico e di critica in moltecittà italiane ed estere. Da diversi anni si sta dedicando al repertorio cameristico esibendosi in centi-naia di concerti all'interno di importanti stagioni musicali. Oltre alla collaborazione stabile con Stefano Pagliani (1°violino del Teatro alla Scala), ha suonato tragli altri con i violinisti Mengla Huang (1°Premio Concorso Paganini 2002) e Hans Heinz Schneeberger(artista ECM); con i violoncellisti Patrick Demenga e Yvonne Timoianu; con i violisti DemetrioComuzzi (Nuovo Quartetto Italiano), Luca Ranieri (1ª viola Orchestra RAI) e Andrei Gridtchouk (1ªviola Deutsche Oper di Berlino); con il flautista Claudi Arimany; con gli Ensemble I Solisti della Scala,Quartetto d'Archi di Torino, Quartetto Elisa, Trio Archimede e Quartetto Agorà; con i clarinettistiRomeo Tudorache e Riccardo Crocilla (1°clar. Maggio Musicale Fiorentino); con il musicattore LuigiMaio.Contemporaneamente all'attività concertistica ha frequentato l'Università Ca' Foscari di Venezia lau-reandosi con il massimo dei voti in Filosofia con una tesi di Estetica musicale.Ha ideato e promosso apprezzate iniziative a Treviso, Genova, Reggio Calabria e Catania. Nel 1998 haregistrato il CD live “Recital” in duo con il violoncellista Patrick Demenga.Nel 2001 il duo Pagliani/De Zan ha registrato dal vivo l'integrale per pianoforte e violino di Brahmspubblicata dalla casa coreana Arcadia e nel 2003 dall'italiana Agorà; è prevista a breve l'uscita di altreregistrazioni contenenti l'integrale delle opere per duo di Schumann, Beethoven e Ravel e il Concertoper violino e pianoforte di Mendelssohn.
Nel 2005 è stato invitato a tenere diverse tournées in Cina, Giappone, Taiwan e Russia in duo con ilviolinista Stefano Pagliani.