Duo
violino e pianoforte
Stefano Pagliani e Francesco De Zan
Programma
Tommaso
Antonio Vitali Ciaccona, per violino e pianoforte (rev. Respighi)
(1663-1745)
Niccolò Paganini 2 Capricci per violino solo (1782-1840)
N. Paganini Cantabile, per violino e pianoforte
Ernest Bloch Nigun, per violino e pianoforte(1880-1959)
Ottorino Respighi Romanza, per violino e pianoforte (1879-1936)
Giovanni Verdi “I Lombardi” Preludio Finale III Atto(1813-1901)
Intervallo
M.Ravel Sonata in Sol Magg. Per violino e pianoforte (1927) (1875-1937)
Allegretto - Blues (Moderato) - Perpetuum mobile (Allegro)
M. Ravel Tzigane – Rapsodie de Concert pour Violon et Piano
(1924)
Sfetano
Pagliani
Primo violino solista dell'orchestra
del Teatro alla Scala di Milano e della omonima Orchestra Filarmonica
dal 1990 al 2000, è presente nelle incisioni Sony Classical
ed EMI effettuate dal Teatro, in particolare come solista in:
“La strada” di N. Rota e “I Lombardi”
di G. Verdi dir R. Muti). Ha inoltre inciso per EMI (Vivaldi,
Pergolesi), Arcadia, Agorà, Dynamic, Tactus, Fonit Cetra
(integrale sonate di Brahms e Schumann, integrale trii di Beethoven,
Ottetto op. 20 di Mendelssohn, Gran Duo concertante di Bottesini,
“Estro armonico” e “Quattro Stagioni”
di Vivaldi). Ha fondato, concertato e diretto: il “Trio
d'archi della Scala”, i “Virtuosi Italiani”
e i “Solisti della Scala”. Ospite dei più importanti
Festival internazionali, tra le sue ultime tournèes citiamo
quelle del 1999-2000 in Sud America, Canada e Nord America (concerto
al palazzo ONU di New York). Dal 1998 ha intrapreso la carriera
di Direttore d'Orchestra; come tale è stato invitato da
importanti istituzioni musicali quali: La Nuova Scarlatti, I Solisti
dell'Accademia, l'Orchestra “Haydn” di Bolzano, I
Solisti della Scala, l'Accademia Filarmonica della Scala, I Virtuosi
Italiani. Negli anni ha maturato una grande esperienza artistico-musicale
meritandosi l'apprezzamento e la stima dei più famosi direttori
d'orchestra (Karajan, Abbado, Metha, Sawallish, Maazel, Sinopoli,
Chung, Gergiev, Muti). Testimonianza di tale stima sono stati
i diversi inviti da parte di R. Muti a sostituirlo, durante alcune
sue momentanee assenze, alla guida della Filarmonica della Scala
(prove di Egmont e IV sinfonia di Beethoven, e Sigfrido di Wagner)
e da parte del M° Sinopoli che lo ha invitato nel dicembre
2000 a curare la preparazione dell'Orchestra Sinfonica Venezuelana.
Dall'inizio del 2001 si sta dedicando ad un interessante progetto
musicale per il sud che prevede la realizzazione di una nuova
Orchestra Sinfonica con sede a Reggio Calabria. Suona un violino
G.B.Guadagnini del 1744 e un violino Montagnana del 1750 (su gentile
concessione della Fondazione “Il Canale”). Nel 2003
e' stato invitato dal Maestro Zubin Metha quale primo violino
solista presso l' Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino per
partecipare ad una tourne'e che ha visto l'orchestra impegnata
alla Sala Ciaikowski di Mosca e alla Filarmonica di S.Pietroburgo
.Nel mese di agosto 2004 partecipera' al Progetto del Maestro
Claudio Abbado che prevede la costituzione di una Grande Orchestra
Filarmonica europea formata dalle migliori prime parti delle orchestre
di Berlino, Vienna, con sede a Lucerna
Francesco
De Zan
Considerato uno dei
piú interessanti pianisti della sua generazione, deve la
suaformazione musicale a vari maestri tra i quali Gino Gorini,
Edith Fischer, Luiz de Moura Castro, AquilesDelle-Vigne, Francois
Joel Thiollier, Alexis Weissemberg, Martha del Vecchio e Bruno
Bettinelli (per lacomposizione). Un'intensa attività concertistica
lo ha portato a suonare con successo di pubblico e di critica
in moltecittà italiane ed estere. Da diversi anni si sta
dedicando al repertorio cameristico esibendosi in centi-naia di
concerti all'interno di importanti stagioni musicali. Oltre alla
collaborazione stabile con Stefano Pagliani (1°violino del
Teatro alla Scala), ha suonato tragli altri con i violinisti Mengla
Huang (1°Premio Concorso Paganini 2002) e Hans Heinz Schneeberger(artista
ECM); con i violoncellisti Patrick Demenga e Yvonne Timoianu;
con i violisti DemetrioComuzzi (Nuovo Quartetto Italiano), Luca
Ranieri (1ª viola Orchestra RAI) e Andrei Gridtchouk (1ªviola
Deutsche Oper di Berlino); con il flautista Claudi Arimany; con
gli Ensemble I Solisti della Scala,Quartetto d'Archi di Torino,
Quartetto Elisa, Trio Archimede e Quartetto Agorà; con
i clarinettistiRomeo Tudorache e Riccardo Crocilla (1°clar.
Maggio Musicale Fiorentino); con il musicattore LuigiMaio.Contemporaneamente
all'attività concertistica ha frequentato l'Università
Ca' Foscari di Venezia lau-reandosi con il massimo dei voti in
Filosofia con una tesi di Estetica musicale.Ha ideato e promosso
apprezzate iniziative a Treviso, Genova, Reggio Calabria e Catania.
Nel 1998 haregistrato il CD live “Recital” in duo
con il violoncellista Patrick Demenga.Nel 2001 il duo Pagliani/De
Zan ha registrato dal vivo l'integrale per pianoforte e violino
di Brahmspubblicata dalla casa coreana Arcadia e nel 2003 dall'italiana
Agorà; è prevista a breve l'uscita di altreregistrazioni
contenenti l'integrale delle opere per duo di Schumann, Beethoven
e Ravel e il Concertoper violino e pianoforte di Mendelssohn.
Nel 2005 è stato invitato a tenere diverse tournées
in Cina, Giappone, Taiwan e Russia in duo con ilviolinista Stefano
Pagliani. |