Daniel
Binelli, bandoneon
Polly Ferman, pianoforte
Ensemble Hyperion 
Valerio Giannarelli, violino
Andrea Cardinale, violino
Ilaria Bellia, viola
Paolo Ognissanti, violoncello
Bruno Fiorentini, flauto
Danilo Grand, contrabbasso
Claudio Hoffmann e Pilar Alvarez, ballerini
Musiche di D. Binelli, A. Villoldo, A. Piazzolla, J. Cobian
Daniel
Binelli
Conosciuto ed
apprezzato a livello internazionale, il bandoneonista argentino
Daniel Binelli suona nei 4 continenti in numerosi concerti e recitals.
Affermato compositore ed esecuore delle sue musiche, Binelli è
anche considerato il maggior interprete delle musiche di Astor
Piazzolla, del cui Ensemble ha fatto parte negli anni 1989/1990.
"Binelli's ability to wring melancholic sobbing and sighing
out of this reedy instrument, combined with an exceptional sensitivity
towards Piazzolla's melodic inspirations, is both remarkable and
evocate." - Sydney Opera House, Sept. 2003 - THE AUSTRALIAN
Polly
Ferman
Interprete leader della
musica americana che cattura l’attenzione di un vasto pubblico
con le sue interpretazioni di Gottschalk, Nazareth, Gershwin,Villa-Lobos,
Ginastera e Piazzolla. Ha compiuto tournées, come solista,
con l’Orchestra di Indianapolis, con quella di Saint Petersburg,
con l’Orchestra Nazionale Argentina e molte altre.
E’ stata l’unica solista selezionata per cantare ai
Giochi Panamericani del 1992.
Le più recenti collaborazioni la vedono assieme al bandoneonista
Daniel Binelli nell’ambito del Progetto Orqestango che sarà
portato, oltre che in Europa, in Giappone, negli Stati Uniti ed
in Australia.
Le incisioni discografiche di Polly Ferman costituiscono la pià
vasta antologia del repertorio Latino-americano. Polly Ferman
è anche fondatrice della Pan American Musical Art Research
Inc. una istituzione senza scopo di lucro che si propone di migliorare
la comprensione fra le varie culture delle Americhe.
Polly Ferman iniziò lo studio della musica a tre anni nella
sua patria, l’Uruguay, e tenne la sua prima esibizione all’età
di sette; a nove anni vinse la Jeunesses Musicales Competition.
Successivamente compì gli studi al Conservatgorio J.S.Bach,
avendo come maestro Santiago Baranda Reyes e si perfezionò
a Buenos aires con Cella Bronstein ed a New York con Eugene Liste
William Daghlian.
Hyperion
Ensemble
L'Hyperion Ensemble, formatosi
nel 1992, lavora sin dall'inizio al repertorio tanghistico, partecipando
a oltre 3 00
spettacoli in Festival, Teatri, Feste di Tango e rassegne concertistiche
di tutta Europa. Il gruppo dalla sua fondazione ad oggi ha collaborato
e collabora con vari bandoneonisti tra cui segnaliamo: Hector
Raul "Tito" Cartechini, Peter Reil, Josè Luis
Betancor, Marisa Mercadè, Massimiliano Pitocco, Gilberto
Pereyra, Veronique Rioux, e altri. Regolarmente inviato dai principali
Festival di Tango italiani, è da segnalare la presenza
dell'Ensemble Hyperion nelle seguenti occasioni: Losanna Festival
internazionale Tangofolie 1995, Freiburg, Stuttgart, Zaragoza
(II Semana de Musica Contemporanea, nell'Auditorio della Municipalidad),
Malaga (Teatro Cervantes), Teatro La Versiliana, Vignaledanza,
Spoleto, Demotikè Theatro Kerkyra (Teatro Comunale di Korfù
- Grecia), nei Tangofestival di Torino, Venezia, Fivizzano, nei
Teatri di Genova, Bergamo, Macerata, La Spezia Jazz Festival,
Massa, Grosseto, Savona ecc. Nel maggio 2004 ha prodotto lo spettacolo
"Boulevard Tango", con 4 coppie di ballerini e la cantante
Paula Gales, che ha rappresentato al Teatro San Babila di Milano
dal 4 al 9 maggio. La collaborazione con importanti ballerini
di Tango, famosi a livello mondiale, come Osvaldo Zotto e Lorena
Ermocida, Adrian Aragon e Erica Boaglio, Javier Rodriguez e Geraldine
Rojas, Roberto Herrera, Ricardo Barrios e Laura Melo, Osvaldo
e Monica, Pedro e Marcela Monteleone, e molti altri ancora, ha
permesso all'ensemble di consolidare la sua professionalità
e prestigio nell'ambiente internazionale del Tango, proponendo
ed effettuando spettacoli altamente qualificati. La produzione
discografica dell'Ensemble ha al suo attivo tre cd:
"Livin Tango" (1998) - Boulevard Tango ( 2000) –
Corso Buenos Aires (2005)
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