Trio violino corno e pianoforte

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F.Schumann, Sonata op.105 per violino e pianoforte

  1. Mit leidenschaftlichem Ausdruck
  2. Allegretto

III. Lebhaft

 

F.Schumann, Adagio- Allegro per corno e pianoforte
F.Schumann, Romanze op.94 per corno e pianoforte
Brahms, Trio per corno, violino e pianoforte

Andante

Scherzo

Adagio mesto

Finale: Allegro con brio

 

 

DOMENICO NORDIO è uno dei musicisti più acclamati del nostro tempo. Si è esibito nelle sale più prestigiose del mondo (Carnegie Hall di New York, Salle Pleyel di Parigi, Teatro alla Scala di Milano, Barbican Center di Londra, Suntory Hall di Tokyo), con le maggiori orchestre, tra le quali London Symphony, National de France, Accademia di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra Nazionale della RAI, l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestra Borusan di Istanbul, l’Enescu Philharmonic, la SWR Sinfonieorchester di Stoccarda, la Moscow State Symphony e con direttori quali Flor, Steinberg, Casadesus, Luisi, Lazarev, Aykal. Le sue ultime apparizioni includono concerti alla Sala Grande della Filarmonica di San Pietroburgo, alla Filarmonica Enescu di Bucarest, al Teatro Municipal di Rio de Janeiro, al Teatro Colon di Buenos Aires, alla Sala Tchaikovskij di Mosca e al Zorlu Center di Istanbul. Durante la stagione 2014-2015 si è esibito, tra l’altro, al Concertgebouw di Amsterdam, all’International House of Music di Mosca (con Mikhail Lidsky), all’Auditorium di Milano (Bartok 2 con l’Orchestra Verdi diretta da Tito Ceccherini), alla Filarmonica di Kiev (con la Kiev Philharmonic Orchestra e Roman Kofman), nella Sala San Paolo di São Paulo (Respighi Concerto diretto da Isaac Karabtchevskij), nella Sala Nezahualcóyotl di Città del Messico, ad Ankara con la Presidential Symphony Orchestra (Respighi Concerto) e a Montevideo con la Filarmonica de Montevideo diretta da Alexandros Myrat (Schostakovich 1 al Teatro Solis). Highlights per la 2015-2016 includono concerti, tra gli altri, con l’Orchestra Nazionale della RAI (concerto di Casella), con la Filarmonica della Fenice di Venezia (Busoni), con la Simon Bolivar di Caracas, la Filarmonica di Bogotà e quella di Kiev (Brahms), con l’Orchestra di Kaunas e con l’Orchestra da Camera di Radom (le otto stagioni di Vivaldi-Piazzolla-Desyatnikov), con l’Orchestra Nazionale del Montenegro (Sibelius) oltre alla residenza al Festival di Johannesburg e al ritorno alla Sala San Paolo. Apprezzato camerista, Nordio è appare nei più importanti cartelloni al fianco di Misha Maisky, Louis Lortie, Boris Belkin, Mikhail Lidsky e Jeffrey Swann;  è molto attento alla musica di oggi e ha tenuto a battesimo brani di Semini, Donatoni (Duo per violino e viola nella Settimana Musicale Senese), Boccadoro («Cadillac Moon» eseguito con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e registrato dal vivo per Rai Trade), Dall’Ongaro (“La zona rossa”) e Molinelli («Zorn Hoffnung Gesang”, in prima assoluta in occasione del Concerto Finale del Concorso di Composizione «2 Agosto» con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna). Domenico Nordio è un artista Sony Classical.  I suoi ultimi CD includono Respighi e Dallapiccola con Muhai Tang e la Filarmonica Toscanini di Parma (pubblicato a livello internazionale a Marzo 2013), Castelnuovo Tedesco e Casella con l’Orchestra della Svizzera Italiana e Tito Ceccherini (pubblicato a livello internazionale a Gennaio 2015). Allievo di Corrado Romano e di Michèle Auclair, nato a Venezia nel 1971, ex bambino prodigio (ha tenuto il suo primo recital a dieci anni), Domenico Nordio ha vinto a sedici anni il Concorso Internazionale “Viotti” di Vercelli con il leggendario Yehudy Menuhin Presidente di Giuria. Dopo le affermazioni ai Concorsi Thibaud di Parigi, Sigall di Viña del Mar e Francescatti di Marsiglia, il Gran Premio dell’Eurovisione ottenuto nel 1988 lo ha lanciato alla carriera internazionale: Nordio è l’unico vincitore italiano nella storia del Concorso.

 

Guglielmo Pellarin Primo corno dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Guglielmo Pellarin inizia lo studio del corno a sette anni e si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Udine, allievo del M° G. Arvati; prosegue gli studi perfezionandosi con G. Corti, A. Corsini, I. James, M. Maskuniity, L. Seeman, L. Vignali presso i corsi di Portogruaro, Ferrara, Fiesole, Pirano e Siena, frequentando inoltre le masterclass dei quintetti Slowind e Bibiena e venendo poi selezionato per l’Orchestra Giovanile Italiana. Collabora con diverse orchestre tra cui l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra Filarmonica della Scala e l’Orchestra Filarmonica Toscanini sotto la guida di direttori quali A. Pappano, C. Abbado, J. E. Gardiner, D. Gatti, V. Gergiev, E. Inbal, D. Kytajenko, L. Maazel, K. Masur, D. Matheuz, Z. Metha, D. Oren, G. Pretre e S. Bichkov; svolge inoltre intensa attività cameristica e solistica collaborando con artisti come A. Carbonare, M. Devia, F. Di Rosa, M. Flaksman, H. Holliger, A. Lonquich, F. Lovato, D. Nordio, A. Oliva, L. Vignali e A. Zucco. Ha ottenuto importanti riconoscimenti con il quintetto d’ottoni Italian Wonderbrass e il quintetto a fiati Kalamos esibendosi oltre che in Italia anche in Albania, Austria, Bosnia-Erzegovina, Canada, Croazia, Germania, Serbia e Slovenia. L’Italian Wonderbrass Quintet ha pubblicato in collaborazione con il trombettista Jens Lindemann un’inedita versione per sestetto di ottoni e percussioni di “Pini di Roma” di O. Respighi. In occasione del Festival “Suoni d’aria d’alta quota” ha eseguito in prima assoluta il concerto per corno e archi composto e a lui dedicato da F. Perez Tedesco. Dopo aver conseguito la Laurea in Matematica presso l’Università di Padova prosegue gli studi scientifici frequentando il Corso di Laurea Magistrale in Matematica presso l’Università la Sapienza di Roma. Assieme a Federico Lovato Guglielmo Pellarin ha registrato per l’etichetta Audite “French Music for horn and piano”, monografia dedicata alla musica francese per corno e pianoforte, che comprende la prima registrazione della sonata per corno e pianoforte di J. M. Damase.

 

FEDERICO LOVATO – Nato nel 1976, ha studiato pianoforte col padre e con Ezio Mabilia, diplomandosi a soli diciotto anni presso il Conservatorio “B. Marcello”di Venezia col massimo dei voti, la lode e menzione speciale al merito. Nel 1997, sempre presso il Conservatorio di Venezia, consegue brillantemente anche il diploma in violoncello. In seguito nel 1997 e nel 2001 sotto la guida di Piero Rattalino ottiene i Diplomi di Concertismo presso l’Accademia “S. Cecilia” di Portogruaro e “Incontri col Maestro” di Imola. Dal 1993 al 2002 ha partecipato a diversi concorsi nazionali e internazionali (Taranto, Alberga, Venezia, Sangemini, Piacenza, Monopoli, Pordenone, Trieste, Sibiu) classificandosi sempre tra i vincitori. Dal 1992 svolge un’intensa attività concertistica: ha suonato ripetutamente in Francia, Slovenia, Croazia, Polonia e Germania. In particolare si è esibito al “Mali Theatre di Varsavia, alla Gasteig Konzertsaal di Monaco di Baviera, a Slovenigradec nella casa natale di U. Wolf e al Festival dei Giovani Virtuosi di Lubiana, dove ha registrato dal vivo per la televisione slovena. Inoltre ha tenuto concerti in tutta Italia: Milano (Teatro delle Erbe), Bologna (Sala Mozart), Roma (Chiesa di S. Giorgio al Velabro), L’Aquila (Teatro S. Filippo), Venezia (Circolo Artistico e Scuola Grande di S. Giovanni Evangelista), Piacenza, Livorno… Come solista ha collaborato con diverse orchestre, fra le quali l’Orchestra Nazionale Croata, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Estro Armonico, l’Orchestra Sinfonica della RTV di Lubiana, l’Orchestra Filarmonica di Zagabria, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Filarmonica di Sibiu, il “Coro e orchestra S. Marco” di Pordenone. Affianca fin da subito all’attività solistica quella di camerista. A tal proposito, fondamentali per la sua formazione artistica sono stati gli incontri con B. Greenhouse, M. Flaksman e i giovani interpreti del “Trio di Parma”. Regolarmente invitato a diversi Festival di Musica da Camera (“Estate musicale” a Portogruaro, “AscoliPiceno Festival”, “Vacanze musicali”a Sappada, “C. Orff Music Festival” di Alberobello…)ha collaborato con importanti musicisti quali R. Fabbriciani, M. Somenzi, B. Cavallo, V. Mendelsohnn, M. Flaksmann, G. Corti, L. Vignali. L. Lucchetta. Collabora inoltre con il fratello Francesco, violinista e il cornista G. Pellarin in formazioni di duo e di trio. D. Zanettovich e F. Francescato hanno dedicato loro trascrizioni rispettivamente della Serenata op. 11 di Brahms e del poema sinfonico “Till Eulenspiegels lustige Streiche” op. 28 di R. Strauss. In duo con G. Pellarin ha inciso un cd comprendente repertorio francese per corno e pianoforte che è in uscita per l’etichetta tedesca “Audite!”. Dal 2004 svolge con regolarità attività di duo con J. Ocic, violoncellista croata e docente presso la Hochschule di Mannheim con la quale ha all’attivo decine di concerti tenutisi in Italia, Francia,Germania,Stati Uniti,Polonia,Croazia. In particolare per la rassegna “Salon Ocic” di Zagabria nel 2006 e nel 2008 hanno suonato in diretta radiofonica per la RTV croata. Nel gennaio del 2010 è stato pubblicato il loro primo lavoro discografico che ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico e di critica a livello mondiale. E’ uscito nel settembre 2011 un secondo disco comprendente fra l’altro la trascrizione della celebre sonata “Kreutzer” di Beethoven; entrambe le produzioni sono edite dalla casa discografica Challenge Records, importante etichetta olandese. Col quartetto “Archipelago” (2 pianoforti e 2 percussionisti) nell’ambito del Festival “Estate Musicale 2004” di Portogruaro ha registrato per Radio3 un concerto che comprendeva 6 brani scritti appositamente per l’occasione. Con la stessa formazione in collaborazione col “tammittan ensemble”  nel 2012 ha registrato un CD per Dynamic comprendente tre opere in prima assoluta. E’ docente presso il conservatorio “J. Tomadini” di Udine e presso diversi istituti musicali del Veneto e del Friuli.